stabilimento militare munizionamento terrestre - baiano di spoleto
Stabilimento Militare Munizionamento Terrestre Baiano di Spoleto
capacità industriali
armamento e alienazione di manufatti esplosivi
Lo Stabilimento Militare del Munizionamento Terrestre effettua lavorazioni su munizionamento militare di medio e grosso calibro per i sistemi d’arma della fanteria, per i carri e l’artiglieria (dalle cartucce 25×137 mm alle granate cal. 155 mm), sulle bombe a mano e sulle protezioni balistiche individuali dal livello NIJ IIIA al IV.
Dotato di un’ampia gamma di competenze e infrastrutture, l’Ente effettua attività sperimentali per la messa a punto di spolette, processi di caricamento, trattamenti superficiali, collaudi e omologazioni, caratterizzazioni e indagini radiografiche su piastre balistiche e manufatti esplosivi.
L’unità produttiva effettua a titolo esclusivo i controlli di efficienza sulle bombe a mano di ogni tipologia delle Forza Armate Italiane, verifiche di stabilità dei propellenti, servizi logistici per munizionamento e materiali energetici (custodia e trasporti ADR), consulenze e perizie giudiziarie.
Lo Stabilimento conduce inoltre attività di demilitarizzazione di munizioni e componenti esplosivi, sia direttamente sia tramite esternalizzazione, curando in ogni fase la gestione dei relativi contratti.
Nell’Ente è assemblato il munizionamento della “Vulcano” per utilizzo terrestre e navale, sia per esigenze nazionali che estere.
Attiva nell’innovazione e nel potenziamento delle capacità delle Forze Armate, l’Unità ha avviato nel 2024 il progetto “155 AID”, per la costruzione di una granata cal. 155 caricata con esplosivo compresso preformato.
allestimenti
Cartucce 25×137 mm TP-T e HE
Granate 40×53 mm TP-M e HEDP_SD
Granate 40×46 mm TP-M e HEDP_SD
Bome da mortaio cal. 81 mm HE/ILL
Bombe da mortaio cal. 120 mm TP
Bombe a mano MF2000 da guerra e da esercitazione
Granate d’artiglieria “155 AID”
Munizionamento cal. 105 e 120 mm HEAT-T, APFSDS e TP-T per carro armato
Munizioni navali Vulcano 76 mm e 127 mm
Munizioni da artiglieria Vulcano 155 mm
Munizioni 76 mm TP-P per cannoni navali 76L62
Munizioni 76 mm DART HE e TP
Munizioni 40×70
Spolette di prossimità 25 mm
Spolette per calibri vari (40/70 mm, 105 mm, ecc.)
Spolette per munizioni cal. 30 e 35 mm
Giubbetti antiproiettile per l’Arma dei Carabinieri e la Polizia Penitenziaria
Giubetti antiproiettile per l’Esercito, La Marina Militare e l’Aereonautica
Demilitarizzazioni di munizionamento vario e materiali energetici del Genio
Controlli di efficienza sul munizionamento di piccolo, medio e grande calibro
Indagini tecniche sul munizionamento di piccolo, medio e grande calibro
verniciatura granate cal. 155 e 152 mm.
Stabilimento Militare Munizionamento Terrestre Baiano di Spoleto
LA STORIA
ORIGINI STORICHE DELLO STABILIMENTO
Lo Stabilimento Militare Munizionamento Terrestre di Baiano di Spoleto trova origine dal locale Reparto distaccato, che iniziò le proprie attività nel 1937, del Laboratorio caricamento proietti di Piacenza. L’esigenza di questa delocalizzazione fu determinata dall’esigenza delle Forze Armate italiane di poter disporre di un’ulteriore unità industriale, funzionale all’aumento degli ordinativi militari di un periodo in cui la preparazione bellica nazionale appariva in forte crescita. Al contempo, la centrale posizione geografica offriva una migliore protezione da qualsiasi possibile incursione nemica e un’adeguata equidistanza da ogni punto del Paese e dai relativi reparti acquartierati.
Il successivo periodo della Seconda guerra mondiale vide infatti la struttura umbra impiegata in modo intenso, accrescendone impianti e linee di produzione. Pertanto, fino all’8 agosto 1940 mantenne la propria dipendenza dal maggiore impianto piacentino, per passare poi come Sezione dipendente dello Stabilimento di Noceto di Parma e infine come Sezione autonoma.
L’intervenuto armistizio dell’8 settembre 1943 chiuse questo ciclo di crescita produttiva e comportò – al pari di altre strutture affini ricadenti sotto l’occupazione tedesca – l’interruzione delle attività industriali e la dispersione delle maestranze. Nondimeno, durante il periodo della Repubblica sociale italiana il Laboratorio fu riaperto e lavorò con un centinaio di operai. Tuttavia, a causa dei continui bombardamenti alleati e dell’opera di mine, fatte brillare dalle truppe tedesche all’atto della ritirata, il Laboratorio fu in buona parte distrutto nel corso del 1944.
Dopo il conflitto, al pari di altri stabilimenti analoghi, anche quello di Baiano di Spoleto venne ricostruito, così da offrire un nuovo impulso all’ammodernamento di strutture e realizzazioni. Questo rilancio portò negli anni Settanta ad avviare la produzione, su scala sperimentale, dell’esplosivo T4 in vista di un possibile allargamento delle capacità qualitativa e quantitativa degli impianti.
L’alta specializzazione in questo campo portò poi nel 1977 alla ridenominazione in Sezione staccata dello Stabilimento militare del munizionamento terrestre – Divisione propellente.
A partire dalla fine degli anni Novanta, con la ristrutturazione dell’area tecnico-industriale della Difesa, lo Stabilimento intraprese un percorso mirato all’apertura verso il “mercato esterno”, svolgendo un ruolo diverso da quello istituzionale fino ad allora ricoperto.
Pertanto, esso ha iniziato a specializzarsi in tutte le attività necessarie all’allestimento, ai controlli di efficienza, al ripristino d’efficienza e all’alienazione dei manufatti esplosivi. Tra esse vanno citate l’allestimento e la trasformazione di cartucce e granate, oltre alla demilitarizzazione di spolette, cannelli e componenti esplosivi tramite forno e distruzione di mine del tipo a pressione. L’unità produttiva ha avvitato anche l’attività di ripristino granate di artiglieria, gestione del controllo di efficienza di manufatti esplosivi di vario calibro, oltre alla realizzazione di giubbetti antiproiettile per le Forze Armate italiane.
Con il passaggio alle dirette dipendenze dell’Agenzia Industrie Difesa nel 2002, lo Stabilimento ebbe come obiettivo il raggiungimento dell’economica gestione. L’esperienza accumulata negli anni e la qualità certificata dei prodotti offerti ha portato quindi lo Stabilimento a stringere collaborazioni con importanti partner commerciali del settore.
dove siamo e contatti
- Via Acquasparta n.10 06049 Baiano di Spoleto (PG)
- EMAIL: stamimuter@aid.difesa.it
- TEL: 0743 53021
- FAX: 0743 539846